18 novembre 2025
Questo spettacolo è un racconto dettagliato di “una” storia, di una delle tante storie chiuse dentro le mura domestiche fatte di sensi di colpa, di paura. Una donna, una figlia e il loro racconto della violenza domestica fatta, di abusi psicologici, di ricatti economici, di isolamento e violenza fisica. Lo spettacolo “Mi bastò quello sguardo, nessuno mi aveva mai guardata cosi” vuole farsi racconto a due voci di musica e parole che descrive una parabola discendente verso l’incubo, ma che diventa nota dopo nota, parola dopo parola anche un racconto che descrive la forza dell’amicizia, la voglia di riscatto, la necessita di proteggere la figlia, la voglia di sopravvivere, di rialzarsi e riprendere in mano la propria vita.
Alessia Cespuglio e Chiara Pellegrini sono autrici e interpreti dello spettacolo, costruito passo dopo passo insieme, cercando unire la parola alla musica in un dialogo emozionante e intenso. Alessia Cespuglio, nel ruolo della madre e Chiara Pellegrini nel ruolo della figlia, descrivono con delicatezza e cura tutte le fasi della violenza di genere, senza però tralasciarne l’orrore, raccontandolo senza alcuna enfasi, non ne hanno trovato il motivo perchè bastava semplicemente raccontate quello che è stato. Una madre che parla al pubblico ed una figlia che si rivolge alla madre con la musica e non solo, raccontando ciò che vedeva da bambina. Un crescendo di emozioni che porta le due protagoniste, alla fine, finalmente a parlarsi, a far parte dello stessa realtà, quella della vita.
Lo spettacolo, voluto dal Sestante Aps per il novembre antiviolenza del 2024, è cresciuto in un anno trovando l’interesse e il sostengo del Comune e di un’azienda privata Erredue spa, che hanno visto in questo spettacolo un potente strumento di divulgazione ma senza perdere di vista la qualità artistica dello stesso.
Lo spettacolo andrà in scena il 18/11 la mattina alle ore 10.30 per le scuole e la sera alle 21.30 per chiunque voglia partecipare.
È particolarmente adatto per le scuole proprio per la sua forza divulgativa e a questo proposito le due attrici e interpreti si rendono disponibili, compatibilmente con gli impegni lavorativi, a presentare il progetto nelle scuole per facilitarne la visione.
Chiara Pellegrini
Nata a Livorno nel 1988, è figlia d’arte; cantante jazz polistrumentista, si è diploma in canto moderno nella scuola G.Bonamici, Pisa/IT, conseguito un Bachelor in canto jazz conseguito nel prestigioso Prince Claus Conservatory, Groningen/NL. Ha vissuto in Olanda, Londra e Lisbona e si è esibita in Europa collaborando con artisti di fama internazionale come The Trammps, Joris Teepe, Vittorio Silvestri e molti altri. Dal 2008 ad oggi ha dato vita a vari progetti, fra cui il Trio FAYA – 1° premio al Creole GlobalMusic Award, Berlino/DE – e LUARTE PROJECT – 2° classificato al Premio Cesa Folkest Festival. Collaboratrice dell’Associazione Il Sestante Solidarietà APS e Coordinatrice del Tavolo per le Politiche Giovanili del Comune di Livorno.
Alessia Cespuglio
Nasce a Livorno e dedica tutte le sue energie allo studio dell’arte attoriale, diventa formatrice ed organizzatrice lavorando con le migliori esperienze del territorio: Teatro del Porto, “Nido del Cuculo”, “Effetto Collaterale”, “ TodomodoMusic-all”. Dal 2013 al 2024 lavora con il Nuovo Teatro delle Commedie di Livorno partecipando ad alcune delle sue più importanti produzioni. Debutta come autrice collaborando col drammaturgo Francesco Niccolini: 2017 “Fango Rosso”, 2022 “1922 perchè non dobbiamo aprire? Siamo gente perbene” 2024 “Decimo Porto” e 2025 con “Dovrei sapere perchè, storia di come sono diventata grande” prodotti con il sostegno della So.Crem Livorno. Nel 2024 costituisce la sua associazione “Cespuglio ecosistema teatrale”.
L’associazione Cespuglio Ecosistema Teatrale è nata a novembre 2024, fondata Alessia Cespuglio, che ne cura la visione creativa e ne dirige le attività. Sebbene sia in attività da pochi mesi lavora già a pieno ritmo su progetti che interessano il territorio della città di Livorno, attraverso i laboratori teatrali rivolti agli adulti di cui vanta già oltre 40 partecipanti, laboratori teatrali con l’ass. Mediterraneo che si occupa di Salute Mentale e con il Serd e la Coop. San Benedetto che si occupa di tossicodipendenze. L’associazione mira ad instaurare progetti con artisti singoli e compagnie nazionali, per portare sul territorio un valore aggiunto in continua crescita.
L’associazione è regolarmente iscritta al Runts, Registro Unico del Terzo Settore.