La Raccomandazione aggiorna e integra la precedente Raccomandazione generale n. 19 del 1992 e dà le coordinate per elaborare un Piano d’Azione volto a potenziare la consapevolezza delle donne in merito ai propri diritti e ai metodi per denunciarne la violazione. Mira, inoltre, a rafforzare i programmi di formazione professionale per giudici, P.M., avvocati, operatori giuridici e invita ad adottare misure adeguate rivolte a donne rifugiate o richiedenti asilo e alle donne appartenenti alla comunità LGBTQIA+.